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Il popolo raianese custodisce e vive con passione
le numerose feste e tradizioni che allietano i giorni dell’anno. Il ciclo
delle festività ha inizio con l’arrivo dell’anno nuovo. Sempre vivo è
il ricordo di misteriose e affascinanti pratiche riservate alla notte
di Capodanno e a quella della Befana. L’Epifania, nota come Pasquette,
conclude il ciclo natalizio e prepara alla singolare e sentita festa di
Sant'Antonio
Abate unica nel suo genere religioso e folkloristico. Seguono
la Festa di San
Sebastiano e la Pasqua unitamente ai tradizionali rituali dei
Sepolcri, della Processione di Cristo Morto e del Fuoco Santo. Al periodo
pasquale si lega il tradizionale consumo di dolci tipici: i fiadoni (fiadeune),
la colomba (palòmme), il cavalluccio (cauajjùcce) e la pizza
di Pasqua oggi riproposti dai forni e dalle gastronomie locali. Passata
la Pasqua si attende la festa di San
Venanzio Martire, patrono di Raiano: i festeggiamenti durano tre
giorni 16, 17 e 18 maggio, assieme al patrono si festeggia anche Sant’Antonio
Abate. L’atmosfera delle “feste di maggio” si respira in paese fino alla
Maggiolata
conosciuta nell’intera regione e oltre come Sagra
delle Ciliegie. Il calendario delle feste prosegue nel mese di
giugno con la festa di San
Giovanni che si svolge nel rione che porta il nome del Santo.
A ridosso del Ferragosto cadono i festeggiamenti della Madonna di Contra
e di San Rocco che si svolgono con le stesse caratteristiche di quelle
del mese di maggio. La festa del 21 e 22 agosto conserva le tipiche gite
e scampagnate unitamente alla visita devozionale al santuario della Madonna
di Contra. Alla Madonna di Contra è legata la Fiera
di Santa Maria Ottaviana e Sagra del Fagiolo. Durante i mesi di
luglio e agosto il paese è allietato dagli eventi culturali, sportivi
e ricreativi proposti dal calendario di “Raiano in Festa”, che allieta
le serate della popolazione locale e dei turisti nel periodo estivo e
durante il Natale.
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